Elezioni: la democrazia in ostaggio.

E’ inutile continuare a negarlo, sembra evidente per chi si informa un pochino, che questa tornata elettorale è l’ennesima opportunità per la classe politica e per i partiti di fare i fatti propri.

Lo si evince dalla cosiddetta "bagarre" delle liste, dove pochi hanno detto che avvengono questi episodi perchè sino a cinque minuti prima della scadenza della consegna le liste vengono cambiate, cancellando, aggiungendo, spostando nomi qua e la dettati dalla cupola del rispettivo partito. Quante volte ci sono state presentate liste da sottoscrivere dove mancavano nomi o venivano modificati.

Ma questo per l’elettore è normale.

Nessuno se lo chiede mai o pretende spiegazioni…o fa domande. Non sia mai. Passi per eversivo.

Così avvengono cose incredibili come liste presentate a matita, riammissioni di liste palesemente fuori legge…..sino a finire alle dichiarazioni agghiaccianti del Capo dello Stato che dice di aver firmato la legge salva liste solo perchè non è concepibile che il maggiore partito non avesse rappresentanza…..perchè, se fosse capitato ad un partito piccolo le cose erano diverse? A scuola mi hanno insegnato un concetto un pochino diverso di democrazia e ugualianza.Infatti ad ogni tornata elettorale sono decine le liste che non vengono ammesse per qualsiasi motivo formale. Ma nessuno si è mai sognato di chiedere una sanatoria.

Si può ancora continuare, con le incredibili candidature del PD in Emilia Romagna e del PDL in Lombardia di persone ritenute per legge ineleggibili perchè hanno svolto già due mandati. Per finire con i molteplici indagati, inquisiti, pregiudicati che affollano le liste, a destra e a sinistra. 

A mio avviso è molto interessante l’articolo che Saviano ha pubblicato qualche giorno fa. Lo scrittore di Gomorra intravede come unica possibilità di uscita dal meccanismo perverso in cui i partiti hanno occupato lo Stato, quello di richiedere un intervento internazionale: l’intervento dell’ONU. Non credo sia una provocazione, credo che rivolgersi ad autorità esterne sia l’unica possibilità che ci rimane. Leggetelo, è molto intenso.

Chiudo postando sotto la puntata in cui Travaglio fa le pulci alle liste in tutto il territorio nazionale. Lascio a voi le considerazioni sperando ce la facciate a vederlo tutto.

Anche se so che non gli piace affatto, consiglio all’amico Rokko77 di guardarlo, perchè torverà qualcosina sulla Basilicata su cui potrebbe essere d’accordo Wink.

 

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3 Commenti

  1. italo quagliariello

    "Ahi serva Italia, di dolore ostello,nave sanza nocchiere in gran tempesta,non donna di province, ma bordello"

    Mi trovo d’accordo col Signor Corvo, anche se, ahinoi!, poteva dire le stesse cose senza necessariamente stressare così inutilmente i poveri tasti della sua tastiera.

    1. vince_ditaranto

      Ciao Italo,

      le cose bisogna un po ripeterle perchè la SORDITA’ è dilagante.

      Comunque complimenti per la citazione del canto 6 (se non sbaglio..!!!) dell’amico Alighieri e scusa per la lungaggine: effettivamente sono un po logorroico a volte Tongue out.

      Saluto l’amico Riluttante, sempre puntuale e pungente.

       

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