Cari Vincenzo e Raf

Caro Vincenzo,
premetto che non sfutto il mezzo web per il messaggio elettorale, ma lo ritengo uno dei tanti modi per farmi conoscere, comunicare e confrontarmi lealmente.
Durante una campagna elettorale il tempo è sempre poco, ma desidero rispondere alle sue stimolanti domande, certo di fare chiarezza sulle reali intenzioni di fare politica dalla parte dei cittadini.
Ho sempre inteso la politica come un impegno civile e lo sforzo compiuto in questi anni è stato sempre quello di riuscire a concretizzare progetti e idee che servivano a portare avanti i programmi per i quali ho chiesto il sostegno.
Il mio messaggio in politichese, come lei dice, non è che uno spunto per invitare alla discussione. Come dovrebbe esssere impostato per essere convincente? Avrei dovuto usare l’attacco uno contro l’altro, il "pettegolezzo", oppure il modo di esprimersi del Presidente del Consiglio, che tratta gli italiani come se fossero sudditi, incantandoli con favole identiche a quelle trasmesse dalle sue televisioni, e preoccupandosi di interessarli più a vedere il suo show che al suo programma politico?

Forse non sa che sono due anni che non facevo più politica attiva. Infatti quando ho lasciato l’incarico di vice presidente della provincia e successivamente di presidente di APEA, dimostrando a tutti che non sono legato alla "poltrona", non ho MAI preso la tessera del PD, ero un uomo libero e lo sarò sempre.
Ho deciso di aderire al movimento SEL con Vendola come mia scelta personale di uomo di sinistra democratico. Lo schieramento di Vendola rispecchia il mio modo serio e coerente di vedere la politica.

Ritengo che il rinnovamento vero sta nel fatto che un eletto dopo due mandati deve fare altro e durante il mandato per cui ha chiesto il consenso e per cui è stato eletto deve svolgere fino in fondo il suo ruolo; non è giusto che persone che hanno ricevuto il consenso della gente e un mandato per 5 anni si candidino per un’altra poltrona, non svolgendo il proprio compito e usando il tempo per farsi campagna elettorale.
Come lei dice, non sono d’accordo sul fatto che un politico debba per forza continuare ad essere impegnato, ma se ci sono le condizioni la sua esperienza, se positiva può essere utile alla collettività.

Per il mio programma l’ho distribuito agli elettori e mi meraviglio che lei non l’abbia letto.
Comunque allego qui una sintesi di alcuni punti per me importanti:

Il mio primo obiettivo è guardare ai giovani, che devono interessarsi di più alla politica, crescere nelle sezioni dei partiti, condividere o contestare in un dibattito quello che succede al Paese, farsi delle idee di quelle che sono le esigenze, le opportunità e i problemi reali della vita, ma mai perdere la fiducia o scoraggiarsi, lottare e schierarsi in prima fila se si vuole un cambiamento in qualsiasi ambito. Però questo deve avvenire con la giusta formazione e conoscenza, è assurdo che persone di qualsiasi età si alzino un mattino e si candidino senza alcuna preparazione solo perchè sono facce "nuove" -passatemi l’espressione.

Per quanto riguarda la Sanità, lei ha ragione a dire che ho una certa esperienza, tutto quello che ho fatto è stato sempre apprezzato e ha funzionato. Il settore è molto vasto, e non se ne deve parlare solo in campagna elettorale ma ogni volta che ci sono ostacoli e difficoltà per i cittadini in questo settore. Tutti dobbiamo in questo campo prenderci l’impegno di migliorare, ognuno nel rispetto del proprio ruolo e non nell’abuso di esso.
La sanità lucana negli ultimi 15 anni ha fatto notevoli passi avanti, attraverso il suo piano sanitario regionale e piano socio-assistenziale, attraverso i piani per la prevenzione, la costruzione del sistema di emergenza-urgenza, il riammodernamento della rete ospedaliera, la riconversione dei piccoli ospedali distrettuali in funzioni specifiche come la lungodegenza, la riabilitazione, l’oncologico di Rionero, il potenziamento dei servizi ambulatoriali e di chirurgia di giornata, la dotazione di professionalità adeguate per rispondere alle esigenze sanitarie. Se oggi l’emigrazione ospedaliera ha invertito la tendenza significa che i cittadini appezzano lo sforzo fatto.
Certo che c’è molto da fare e da migliorare, ecco alcuni punti che intendo portare avanti:
– Istituzione del Dipartimento delle Professioni in ogni ASL col le cinque aree professionali.
– Adeguamento delle dotazioni organiche ai bisogni assistenziali e professionali.
– Riapertura immediata dei corsi di laurea delle professioni sanitarie presso la ASM di  Matera.
– Corso per Operatore Socio Sanitario “gratuito” a carico della formazione professionale pubblica come in Puglia.
– Completa attuazione delle norme contrattuali e incremento dei fondi a carico della Regione per la        
  contrattazione decentrata.
– Un piano serio per la riduzione delle liste di attesa.
– La completa integrazione dei servizi sanitari con il socio-assistenziale.

La Basilicata rispetto a tutte le altre regioni è quella che spende meno per la sanità privata e se delle professionalità non sono presenti nel nostro sistema è giusto prenderle da fuori facendo in modo che questi trasferiscano la loro esperienza ai professionisti locali. In questi 15 anni non mi risultano scandali nella sanità lucana

Ritengo per rispondere a Raf che il servizio Epidemiologico per l’indagine e la pianificazione delle misure di prevenzione, cosi come già fatto nel passato con l’Istituto M.Negri Sud pubblico, vada rafforzato e dotato delle professionalità specifiche e indipendenti per fare emergere con chiarezza quali sono i bisogni assistenziali lucani e dove si deve intervenire con urgenza. L’area della Trisaia di Rotondella certamente è quella più a rischio con dei valori per tumori del sangue più elevati della media nazionale. 
Comunque sull’incidenza di queste malattie non bisogna fare retorica, purtroppo è un male che viaggia con l’uomo -io stesso ho avuto i miei genitori colpiti.
L’arma che i politici hanno è quella di far avanzare e funzionare la ricerca (e non tagliare i fondi come ha fatto questo Governo, cadendo poi nel ridicolo e nell’irrispettoso quando il Presidente del Consiglio si permette di dire che sconfiggerà il cancro in tre anni….sono allibito), di far avanzare l’economia e il progresso con le dovute norme di sicurezza (smaltimento dei rifiuti, centrali termofotovoltaiche al posto del nucleare, controllo delle sostanze nocive dell’agricoltura ecc. ecc).
Non si può tornare a vivere a lume di candela o ad andare in giro sull’asino, ma fare progresso rispettando l’ambiente, l’acqua, la terra, la natura, è un dovere che tutti abbiamo e dobbiamo perseguire senza piangerci addosso ma controllando che chi decide per noi si muova nella direzione giusta.

Ecco altri punti del mio programma, per quanto riguarda ambiente e turismo, altri due settori in cui ho una certa esperienza:
– La realizzazione immediata del programma 1.000 tetti fotovoltaici a favore delle famiglie
– Istituzionalizzazione a Matera della Fiera dell’Energia Ambiente e Innovazione
– La realizzazione dell’Incubatore per le imprese nel Settore energetico
– La formazione professionale legata ai nuovi profili (installatore pannelli solari, tecnici ambientali, ecc.)
– La implementazione della cultura del risparmio energetico e raccolta differenziata
– Il potenziamento delle attività di ripristino ambientale-fluviale (Vie Blu) dotandolo delle necessarie attrezzature per la sicurezza sul lavoro. 

 – La completa ed immediata attuazione del Piano Turistico Regionale
– L’attuazione e valorizzazione del Turismo Rurale e dei Borghi
– La valorizzazione degli eventi regionali e provinciali a valenza turistico-culturale
– La valorizzazione su scala regionale del Turismo Internazionale con gli annessi Educational Tour
– La valorizzazione del Turismo Ambientale e Naturalistico
– La valorizzazione della rete nazionale del Turismo Scolastico e del terzo settore
– La formazione delle nuove figure professionali specializzate nel settore
– Differenziare e potenziare la rete dell’accoglienza.

Spero di aver risposto, ci sarebbe molto altro da dire ma sono certo che non mancheranno le occasioni.

Saluti a tutti,

Francesco Bitondo


Commenti da Facebook

5 Commenti

  1. Wiseman

    non commenterò i contenuti delle tue risposte perchè ognuno è democraticamente libero di credere o meno alle tue intenzioni.Voglio solo esprimere la mia soddisfazione, finalmente, per qualcuno che ci mette la faccia a dialogare su un sito web, complimenti davvero e….auguri a te e soprattutto a tutta la Basilicata che sia la volta buona per risollevarci.                        

                                           Aldo Suglia

    1. giusy

      …leggendo la sua risposta sig Bitondo mi sono sentita leggermente presa in giro…Circa il problema dell’elevata incidenza di tumori nella nostra terra sono state svolte numerose inchieste, non sto qui ad alencarle perchè sicuramente ne sarà a conoscenza…e beh…ritengo che quello che è stato fatto alla nostra regione non ha molto a che vedere con il progresso…anzi! Le affermazioni che "non si può tornare a vivere a lume di candela o andare in giro sull’asino" le vedo come un’ironia di cui si può benissimo fare a meno perchè la politica ha determinanti colpe in merito. Agli errori fatti però si può sempre rimediare…sono fiduciosa e spero che ci sia un concreto impegno per cercare di risolvere questo grave problema.

    2. Raf

      Condivido le parole del saggio Wiseman!

      Come si dice: "chi entra in chiesa si becca la predica del prete!" 🙂

      Mi auguro anch’io che il confronto possa continuare. Che ci sia occasione di approfondire i temi citati.

      Come dicono quelli di Striscia, facciamo il nodo al fazzoletto e ci risentiamo.

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