Giocascuola 2010

Montescaglioso – Palasport

Appuntamento sabato 12 per le ore 9,00 presso il Palasport di Montescaglioso per la 8^ edizione del Ciaoscuola, giornata conclusiva del Giocascuola 2010, percorso interdisciplinare ludico, ricreativo, culturale e di Giocosport promosso dalla Scuola Primaria Don Liborio Palazzo di Montescaglioso della Dirigente Angela Amendola, con il patrocinio del MIUR Basilicata, in collaborazione docenti esperti, Comune di Montescaglioso ed Euroatletica 96 Basilicata. Promotori dell’iniziativa le docenti delle V classi Natalia Di Sabato, Nicoletta Eletto , Veneranda Gagliardi, Caterina Gallipoli, Laura Laterza, Angela Pollex , Bruna Raddi, Enzo Scalcione e Maria Simmarano. Coordinatrice del progetto che ha interessato oltre 100 allievi delle classi V, l’insegnante Maria Laterza che nell’anno 2000 insieme al prof. Angelo Dichio, al Dirigente Scolastico Giuseppe Becci e alle docenti della classi V, diedero inizio a questo percorso bellissimo di Giocosport che nel corso di questo decennio ha entusiasmato ed emozionato circa un migliaio di bambini. Fit-Walking, GiocaMiniCalci, GiocaMiniFreeVolley, Gioca&Canta, Gioca&balla e CiaoScuola 2010 sono gli ingredienti messi in campo per questo 2010, giunto e consolidato ormai alla 8^ edizione. Il Giocascuola 2010, alla pari delle scorse edizioni, è un percorso culturale e di Giocosport che, con il pretesto del Gioco e dello sport, intende promuovere dei momenti Scolastici privilegiati, unici, di sincera amicizia e di Togheter. “Quando la classe gioca , tutti gli allievi si sentono naturalmente coinvolti e al tempo stesso protagonisti alla pari” (Angelo Dichio 2001). Si comincia con il gesto più naturale e spontaneo quale è il cammino , accessibile a tutti e si lavora su questo. Tutti gli allievi partecipano con entusiasmo alle giornate di preparazione ai giochi cominciando proprio dal cammino preparatorio delle resistenza e accessibile a tutti. Il Gioco, nella sua essenza più pura e naturale, parte da movimenti semplici della vita quotidiana quale il camminare, il correre, il lanciare, il colpire, il prendere e viene preso a puro e semplice pretesto di stare insieme. Le regole e i punti che pur ci sono, sono ridotte al minimo e sono rigorosamente alla portata di tutti. Negli anni scorsi, il progetto era itinerante tutto l’anno scolastico e abbracciava tantissimi giochi, oltre 15, e attività codificate e non. Purtroppo è noto a tutti come la Scuola Italiana stia attraversando in questi anni un deciso periodo di cambiamenti, per cui, in relazione ai fondi disponibili, il progetto è stato ridotto nella sua quantità, non certamente nella qualità. Considerata la ristrettezza dei tempi di estrinsecazione, maggio/giugno 2010, sono stati scelti 2 giochi e 2 attività molto semplici e al tempo stesso presenti storicamente sul territorio, quali il calcio che nel giocascuola diventa Minicalci (piccoli calci-Dichio 2001) e il Volley che si trasforma in FreeVolley (volley libero-Dichio 1996). Le attività hanno invece interessato il canto, sotto forma di Coro sotto la guida del maestro di Conservatorio Nino Locantore e i balli, coordinati dalla prof.ssa di Accademia Nisia Martino. Nei giochi, curati dal prof. Angelo Dichio e dalla docente Brunella Cristallo, che se pur impegnata con la sua Master Group Matera nella finale promozione per l’accesso nel Grande Volley di A1, non si risparmia quando si tratta di bambini. Ed è così che le regole, grazie all’innovativo progetto messo in campo dal trio Amendola-Dichio-Laterza, si sono spogliate dei loro tecnicismi più rigidi ed esasperati, per entrare nel mondo delicato e carezzevole della scuola primaria, dove i movimenti e gesti sono stati rigorosamente delicati e consoni all’età vissuta dagli allievi, (maturazione scheletrica e muscolare immatura ed in veloce evoluzione), ai fini della tutela della salute e della prevenzione degli infortuni (frattura di Collet al legno verde, ecc.).Così nel calcio, sono stati banditi i contrasti, i tiri e le corse ad alta velocità, il gioco individuale, la vittoria a tutti i costi. Tutti gli allievi, hanno rigorosamente giocato alla pari e con pari dignità, vivendo lo stesso percorso temporale in fatto di permanenza in campo. Il più bravo ed esperto ha ridotto la sua velocità di gioco, avvicinandosi naturalmente al mondo del meno bravo. Alla pari, nel Free Volley, è scomparsa la battuta e la palla veniva semplicemente colpita per rimandarla aldilà della rete. Tutte le bimbe hanno giocato alternativamente sotto rete e in seconda linea. Ogni set si vinceva a 20 punti e gli incontri si sono disputati al meglio dei 3 set. Tutte le partite si sono ispirati alla carta dei diritti del bambino che così cita: “ …ciascuna bambino, quando si cimenta in un qualsiasi gioco, ha diritto a competere con un suo pari, a prescindere da qualsivoglia regolamento”. Tutti gli allievi hanno seguito un percorso didattico di preparazione con la presenza contestuale della docente e del maestro esperto, in cui la lezione di Giocosport diveniva al tempo stesso Formazione in Situazione, molto gradita ed apprezzata dalle medesime. Il progetto, iniziato il 30 aprile us, si concluderà sabato 12 giugno presso il palasport di Montescaglioso con il Ciaoscuola, un momento di Togheter decisamente entusiasmante, fortissimamente emozionale e altamente significativo in cui gli allievi, si esibiranno rigorosamente e naturalmente alla pari in giochi, canti e balli e saluteranno insieme alle loro famiglie e ai loro cari, la Scuola e le maestre che li hanno accompagnati nel delicatissimo e bellissimo periodo dell’infanzia. A fare gli onori di casa l’eccellentissima Dirigente Scolastica della Don Liborio Palazzo di Montescaglioso prof.ssa Angela Amendola, già docente di Filosofia.


Commenti da Facebook

Rispondi a

Info sull'Autore

Post Correlati

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi