mercoledì 20 giugno 2018

Murgia Timone

Tema itinerario: Habitat rupestre nel Parco della Murgia Materana. 

Lunghezza: km 9 Tempi: una mattinata.

Pernottamento: strutture ricettive di Montescaglioso e Matera. Pranzo: a sacco o ristoranti tipici di Matera. Cena: presso locali tipici di Montescaglioso o di Matera

Guida ed assistenza: operatori CEA Montescaglioso ceamonte@katamail.com ( tel. 334.8360098, fax 0835.201016) e CEAS Matera.

Parco Sculture  Affresco a Madonna delle Tre Port

Sul versante orientale della Murgia lungo la strada per Laterza e Ginosa. L’area della Murgia immediatamente prospiciente i Sassi di Matera. Da qui è possibile godere della spettacolare vista dell’intero sistema insediativi dei Sassi sviluppato lungo la Gravina ed i suoi affluenti. Durante al medesima escursione è possibile anche visitare altri luoghi fortemente rappresentativi del Parco Murgia. La cava della Palomba con il Parco delle Sculture “ A. Paradiso “:  un inconsueto riutilizzo delle tufare abbandonato. Il santuario di S. Maria della Palomba. La cripta della Madonna delle Tre Porte. La cripta della Madonna delle Croci. Il Centro di Educazione Ambientale di Matera con lo Jazzo Gattini e la Masseria Radogna.

Percorso:
Partenza con autobus o mezzo proprio da Piazza Matteotti a Matera.

– Parco delle Sculture A. Paradiso: in un antica tufara abbandonata, uno dei più importanti scultori contemporanei italiani ha realizzato allestimenti permanenti di sculture realizzate con pietra e metallo. Bokk-shop, caffetteria, i resti di un piccolo insediamenti neolitico ed affacci inediti su Matera e la Gravina.

– Santuario di S. Maria della Palomba: una chiesa del sec. XVI con sculture di Altobello Persio ed il nucleo rupestre più antico del santuario. Set del film “ Il demonio “.

– Affaccio- belvedere sui Sassi di Matera.

– Cripta della Madonna delle tre Porte: chiesa a tre navate con importanti cicli affrescati.

– Jazzo Gattini e masseria Radogna: sede del CEA di Matera con allestimenti dedicati al Parco Murgia Materana.

– Villaggi neolitici: le testimonianze tra le più antiche della presenza umana sulla Murgia con trincee scavate a protezione degli antichi insediamenti.

– Madonna delle Croci: (eventuale proseguimento). Chiesa raggiungibile dopo un percorso nella garriga della Murgia. Affaccia sulla Gravina e, nella cripta, un importante ciclo affrescato.

Varianti: abbinamento alla visita dei Sassi di Matera e/o all’Abbazia benedettina di Montescaglioso.


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