Riflessioni sulla frana – parte seconda

Nelle settimane successive al tragico evento franoso ci siamo recati, come hanno fatto tanti concittadini, nei luoghi prossimi alla frana mossi dalla volontà di cercare di capire veramente cosa aveva potuto provocare un disastro del genere.

Abbiamo deciso su due piedi di girare questo video (scusate per la bassa qualità, abbiamo usato un terminale mobile che avevamo con noi e non una telecamera) senza sapere se lo avremmo poi pubblicato.

Siamo a fine Febbraio e sembra che le istituzioni locali (Comune Provincia Regione) facciano davvero fatica a costruire canali informativi verso i cittadini. Questo era già stato evidenziato nel precedente post Riflessioni sulla frana.

Abbiamo assistito a rassicurazioni, spiegazioni sommarie, comizi e proclami. Cose chiare ben poche.

I punti su cui aprire dei chiari e trasparenti flussi informativi sono tre:

– Cosa è successo al nostro territorio. 

– Cosa si sta facendo nel dettaglio

– Quali sono i progetti per mettere in sicurezza il territorio.

Partiamo quindi dal primo.

Capire la frana, per quanto è possibile, può aiutare tutti a comprendere cosa si deve fare e cosa si deve evitare di fare in futuro.

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Ringrazio vivamente il geologo Salvatore Martorano,

per le splendide foto Mario Carruozzolo,

e per la competenza e la disponibilità il mio amico Vito Dimichino (utente di Montescaglioso.net).  

Devo fare una importante precisazione.  L’ingegner Vito Dimichino ci spiega gli eventi basandosi sul report del geologo Martorano (come riportato all’inizio del video) e su un sopralluogo fatto con lo stesso Martorano. Nel video non viene detto esplicitamente poiché all’epoca della ripresa (quasi improvvisata) sapevamo di poter utilizzare il report (lo stesso Martorano aveva postato liberamente in rete il tutto) ma non avevamo ancora contattato il geologo per chiedergli il permesso di citarlo esplicitamente. 

 

@vince_ditaranto


Commenti da Facebook

3 Commenti

  1. ciffo

    A distanza di due mesi siamo ancora nell’identica situazione… nessuno ancora ci spiega ufficialmente nei dettagli cosa sta succedendo e cosa si sta programmando. 14 milioni di euro chiesti in base a cosa? per fare cosa?

    Possibile che fare scrivere un comunicato al responsabile scientifico del team che segue la situazione sia una mission impossible?

    Grazie a Vito, Vincenzo e Martorano… non scusatevi per la bassa qualità… siamo abituati a ben altra mediocrità.

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