mercoledì 24 ottobre 2018

Da Montescaglioso a Carla Fracci, la splendida parabola di Francesca Bernalda.

Dall’Athena Club di Montescaglioso a Carla Fracci. E’ la splendida parabola di Francesca Bernalda, giovane danzatrice montese, che dopo aver ricevuto una borsa di studio per partecipare al Campus estivo che si è tenuto a Taranto, al museo Mudi dal 5 all’8 luglio, ha potuto conoscere da vicino la famosa e brava ballerina italiana, ma non solo: il workshop, infatti, è stato tenuto anche da altri insegnanti di fama del calibro dei maestri Raffaele Paganini, Luciano Cannito e Leonardo Velletri, dal ballerino Yuri Mastrangeli, da Antonietta Buccolieri e dal ballerino professionista di “Amici”, Amilcar Gonzalez.

“Ci hanno trasmesso la loro professionalità per creare opportunità formative e lavorative. É stata un’esperienza bellissima ed estremamente formativa per il mio percorso di danza, poiché ho avuto la possibilità di confrontarmi con altri danzatori provenienti da ogni parte d’Italia, ma, soprattutto, perché ho ricevuto consigli ed apprezzamenti dagli insegnanti”, ha dichiarato la Bernalda.

Che poi ha aggiunto: “Tutta la fatica è stata ripagata perché nel galà finale mi sono esibita in più coreografie, tra cui quella per cui sono stata selezionata da Luciano Cannito. A questo si è aggiunta la soddisfazione di essere stata ammessa di diritto al Balletto Fracci-Paganini, senza esame di ammissione. Queste soddisfazioni sono il frutto dell’ottimo lavoro svolto dai miei insegnanti Maurizio Pinto ed Elsa Niccoli”.

Adesso, però, è già tempo di pensare al futuro: “I miei prossimi impegni sono quelli di continuare a studiare con i miei insegnanti e partecipare a stage formativi”. Ma quando e come è nata la passione per la danza?

“Questa passione è nata quando ero molto piccola: ballavo in continuazione così i miei genitori decisero di iscrivermi a dei corsi di danza all’Athena Club. Inizialmente ho frequentato per anni solo danza moderna ma poi, a 9, anni decisi di cambiare con la classica frequentando corsi col maestro Maurizio Pinto. A 12 anni il maestro decise di presentarmi alla sua insegnante, Elsa Niccoli, del Centro Culturale Arabesque di Castellaneta. La maestra mi propose di frequentare la sua scuola una volta alla settimana oltre all’Athena: così da circa 3 anni frequento due scuole di danza”. Frequentazioni che, come avvenuto a Taranto, evidentemente stanno dando i loro frutti.

Piero Miolla


Commenti da Facebook

Rispondi a

Info sull'Autore

Post Correlati

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi