CE L’ABBIAMO “GROSSO”…….

Buffon: 8,5
Non ci sono più parole. E’ il miglior portiere del mondo. Assistere alle sue esultanze dopo le parate come se avesse segnato e vederlo incitare il pubblico sono sensazioni indescrivibile. Non è mai esistito un portiere con tale “spirito”…….Zoff sembra ormai un ortiere di promozione. Glorioso.

Cannavaro: 9
Non ci sono parole. Perfetto.

Materazzi: 7
Quando riesce a frenare la sua foga fa la sua figura. Ma penso sia impossibile non giocare bene se il tuo compagno di reparto è quell’extraterrestre di Cannavaro. Redento.

Zambrotta: 7,5
Perfetto nella fase difensiva, spinge poco in fase offensiva……nel finale, avendo corso poco rispetto al suo solito, da accelerate che fanno malesfiorando mirabilmente il gol. Serbatoio.

Grosso: 8
……ma cosa gli hanno dato? E’ incontenibile. Klinsmann e soci avranno gli incubi delle sue incursioni……..il gol è un capolavoro. Commovente.

Camoranesi: 6,5
Si meriterbbe di meno, ma gli diamo il mezzo punto almeno per l’impegno. Farraginoso.

Pirlo: 8
Non ha più rivali nel suo ruolo…..passano le partite e gioca sempre meglio, ha una padronanza di palleggio impressionante….con lui in campo siamo noi finalmente ad imporre il nostro gioco a chiunque!!!! Burattinaio.

Gattuso: 9
Altro che ringhio, Gennaro è un leone……..era dappertutto sembravano in tre! Monumentale.

Perrotta: 8
Qualche anno fa era uno scialbo incontrista, ora è la risposta italiana a Lampard…..e si perché il buon Simone interpreta alla grande la partita, lotta e aiuta i compagni. Ma soprattutto sono i suoi “inserimenti da dietro” che fanno capire come sia ormai maturo qesto centrocampista………è il nostro uomo più pericoloso! Grande salto.

Totti: 7
Sta cominciando a giocare “decentemente”…il suo voto alto è dovuto solo al fatto che quando ha i alle spalle il centrocampo più forte dei mondiali è davvero difficile giocare male. Il recupero che Lippi si augurava sta avvenendo….ma spiegateli che il mondiale non dura 30 partite, la prossima è già l’ultima. In ripresa.

Toni: 7
Non me la sento di mettere di meno al buon Luca……non fa il goleador, ma si mette i panni del “lavoratore oscuro” e cerca di far salire la squadra….beccando una marea di falli. Sacrificato.

Iaquinta: 7
Al suo ingresso pochi pensavano che sarebbe stato efficace….invece il suo dinamismo insieme a Gilardino e Del Piero ci hanno permesso di provare a vincere e non di aspettare in maniera trapattoniana i rigori. Efficace.

Gilardino: 7
Il sette se lo guadagna tutto nell’ azione del palo e nel passaggio ad Alex per il raddoppio. Ritornato.

Del Piero: 7
Dortmund è casa sua e si vede!!! Profeta. 

Lippi: 9
Intendiamoci non credo che Lippi sia il miglior allenatore del mondo…..sicuramente in manifestazioni così brevi serve anche un po di fortuna. Il nove viene dal fatto che fnalmente non abbiamo più paur di nessuno…….finalmente sono lontane le nazionali di Trapattoni, Zoff e Maldini….quando ci spaventavamo anche del Baraccalugo F.C. Marcello vuole vincere, e avrei brindato al suo coraggio anche in caso di sconfitta. Ma vi immaginate cosa sarebbe successo con il Trap…..tutti dietro fuori le punte….che schifo! Il sol pensiero mi fa vomitare! Meglio perdere con coraggio che vincere le partite come quella con l’Olanda agli europei, che molti definiscono stoica ma che secondo me è stata la vergogna del nostro calcio. Lippi è stato il nostro condottiero. Eroe.  


Commenti da Facebook

6 Commenti

  1. gbraddi
    Parto parafrasando il titolo di un giornale tedesco di ieri mattina che ci invitava già a tornare a casa. Forse li non sanno che non bisogna parlare prima, vabbè impareranno anche loro. Concordo pienamente con le tue pagelle e mi onora il fatto di poterle stilare per la finale.
    Partita d’altri tempi, epica dove ha vinto giustamente il più forte. Siamo stati aggressivi, veloci ed abbiamo battuto una buona squadra sicuramente la più forte incontrata finora. Faccio un plauso anche alla loro sportività che traspare soprattutto dopo che si è perso e quindi reputo Klinsman un vero signore.
    Oggi facevo una considerazione: come facevamo a non arrivare in finale con in squadra il miglior portiere, la miglior difesa, il miglior centrocampo composto da un mix di tecnica, aggressività, qualità e poi un attacco dalla mille soluzioni.
    I tedeschi non mangeranno più la pizza? "Ma facit cè vulit!" direbbero a Monte.
    Approfitto dell’occasione per invitare l’espertissimo Mr. Ice alias "Sti cazzi!"a stilare delle pagelle parallele o forse lui preferirà, come suo solito, commentarle solamente.
    Chiudo ringranziando Vincenzo che personalmente si è complimentato delle mie pagelle passate e che espressamente ha richiesto nell’articolo precedente che io redassi quelle di Italia-Germania; ma come abbiamo visto il Corvo non è stato assolutamente da meno. Ci rivediamo tutti a Berlino.
  2. Mr. Ice

    Buffon: 9 – Ormai fa paura anche a se stesso.

    Zambrotta: 8 – Continua a non sbagliare nulla; copre per due, attacca quanto basta, colpisce una traversa clamorosa, ridicolizza + volte lo sciatore Schweinsteiger.

    Materazzi: 8 – Impressionante.

    Cannavaro: 9.5 – Si commentava ieri con un concittadino, tra i 40 mila di Piazza Maggiore a Bologna: “Ma Cannavar iè na paret?”. Può bastare. Da rivedere come da il la al 2-0. Possibilmente con la telecronaca di Caressa.

    Grosso: 9.5 – Perfetto. Prima partita in nazionale (e probabilmente nella carriera :D) in cui difende da grandissimo terzino: il pur bravo Schneider non giunge mai sul fondo, Odonkor il tarantolato letteralmente mai entrato in partita; straordinario (ma su questo c’erano molti meno dubbi) quando spinge: serve un pallone impressionante per Toni dopo un tunnel sulla sinistra, quindi segna un gol stupendo, rimembrando gli inizi di carriera da TREQUARTISTA (chiaro GB? 8-)). Nuovamente da beatificare. Mezzo punto in meno per aver procurato al sottoscritto la rottura degli occhiali da vista nell’esultanza per il suo gol. 😀 Speriamo duri un’altra gara, tanto poi va all’Inter. 😀

    Camoranesi: 6 – Bene nei primi 60 minuti, poi si spegne quasi repentinamente, ma d’altronde si sapeva che non era al meglio.

    Perrotta: 6.5 – Come al solito corre per dieci; manca un gol clamoroso e, quando sulle gambe, Lippi lo toglie. Tornerà utile e, speriam, + riposato, in finale.

    Pirlo: 8 – Sbaglia pochi palloni, procura i soliti principi d’infarto quando si attarda nel liberarsi della palla nella propria trequarti, serve un pallone strepitoso (di tacco? di mezzo interno? boh?) per Grosso.

    Gattuso: 9.5 – Più che un giocatore un marziano. E’ dovunque, e riesce ad evitare l’ammonizione per la battaglia finale.

    Totti: 6.5 – Tanti lanci smarcanti alla Totti nei primi 60-70 minuti. Poi cala, comprensibilmente, ma ritrova la verve partecipando al contropiede del 2-0.

    Toni: 6 – Sacrificato in mezzo ai due lungagnoni tedeschi, svolge il compito in maniera discreta, ma non da sensazione di brillantezza.

    Gilardino: 8.5 – Entra in campo e non sbaglia una palla. Si rivede il Gilardino strepitoso di Parma: dribbling e protezione palla fuori dal normale, cose che Toni mai ha fatto e mai farà (con tutto il rispetto per Luca). Colpisce un palo clamoroso dopo azione da standing-ovation, quindi serve a Del Piero una palla al bacio per il 2-0.

    Iaquinta: 7.5 – Entra per fare il “mulo” sulla fascia destra, e lo fa benissimo, guadagnando ripetuti calci d’angolo e facendo salire e rifiatare la squadra.

    Del Piero: 8.5 – Dopo 11 anni torna in quello stadio dove aveva iniziato ad insegnare al mondo la teoria del “gol alla Del Piero” e, casomai ci fossero ancora dubbi, la rispiega.

    1. gbraddi
      Giù il cappello. Devo complimentarmi per le tue originali e piacevoli pagelle; io proporrei una cosa: per la finale le pagelle le facciamo tutti e 3. Oooh la finale è pur sempre un evento eccezionale.
      Speriamo che la maledizione del terzino sinistro all’inter finisca con Grosso; va bè, comunque, senza juve e milan vinceremo a mani basse.
      1. Mr. Ice

        Gbraddi, io non mi sono mai posto il problema, dato che ero convinto fossero topic dove tutti postavano le proprie pagelle. 😉

        Riguardo alla maledizione del terzino non so. Io francamente, se posso dir la mia, non avrei lasciato svincolare Favalli così facilmente. Il terzino deve innanzitutto difendere e Favalli era molto bravo in ciò. Su Grosso non so, poichè il mio non era un partito preso contro Grosso, ma in quanto lo conosco bene (un mio carissimo amico ci ha giocato contro quando Grosso era nella “Renato Curi” (categorie inferiori) e faceva ottimamente il trequartista, prima di diventare mediano, poi fluidificante e quindi terzino), e le perplessità su un continuativo e proficuo apporto in copertura rimangono. Ma magari di questo ne parliamo a parte, altrove. Intanto lunga vita al Grosso nazionale e speriamo che, almeno per un’altra gara, continui così. 😉

  3. Raf

    Ben detto… ha vinto il più forte. Sono pienamente allineato con voi ragazzi. Al di là della vittoria, finalmente abbiamo visto giocare a calcio la nazionale. Ha ragione corvo quando ricorda con amarezza il difensivismo stucchevole degli anni passati.
    E’ una questione di atteggiamento. In una situazione di estremo equilibrio, ai supplementari, Lippi ha avuto le palle di tener in campo quattro giocatori offensivi + pirlo: ha avuto ragione!!!
    Ora aspettiamo i francesi in finale… io non ho ancora digerito la famosa finale del 2000… voi?

    PS: gbraddi, corvo e Mr Ice aspetto le vostre pagelle domenica
    Molto divertenti… complimenti !!!

    1. Mr. Ice

      Cito questo intervento per rispondere a corvo, riguardo a Zoff; la sua nazionale non mi sembrava molto catenacciara; ci difendevamo bene, giocavamo con un’unica punta (Inzaghi, Del Vecchio in finale) e due uomini molto tecnici alle spalle (Totti-Fiore/Del Piero) ed eravamo abilissimi in contropiede. Un pò come l’Italia lippiana da quando ha abbandonato le 3 punte.

      Quella contro l’Olanda per me rimane una grandissima vittoria: 90′ minuti in 10 uomini, e nonostante ciò, rigori a parte, l’Olanda fece 1 TIRO IN PORTA (palo di Bergkamp) contro 1 dell’Italia (Delvecchio in contropiede con miracolo di Van Der Sar). Magari attaccarono costantemente (con l’uomo in più e l’Europeo in casa era ovvio) ma noi ci difendemmo molto bene senza eccessivi patemi.

      La nazionale di Zoff a me piaceva: solida in difesa, cinica in contropiede.

      E se riflettiamo, anche la nazionale trapattoniana del 2004 non era (in linea teorica) molto catenacciara: con la Svezia e la Bulgaria, per esempio, schierammo sempre 3 attaccanti (Vieri/Corradi, Cassano, Del Piero), ma purtroppo la mentalità trapattoniana li portava a giocare snaturati in ruoli non consoni (esempio, Del Piero relegato ad ala pura); inoltre molti giocatori erano in condizioni fisiche pessime.

      La nazionale 2002 (sulla quale invece ti do ragione) è invece il manuale dello spreco di risorse; l’attacco era devastante: Inzaghi, Montella, Vieri, Del Piero, Totti. Tutti teoricamente in grande forma. Ed invece si giocava con il solo Vieri con Totti alle spalle. 🙁

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