Campagna elettorale

Al sign. Verde

No, non ho sbagliato, ho letto bene la data della vostra lettera nei confronti dell’assessore all’ambiente( 26/04/2006 ). La mia critica era intesa nella scelta di tempo avuta nell’iscrizione al sito ( lo sottolineo in grassetto tanto per evidenziare il contenuto della mia critica utilizzando il vostro metodo per mettere in risalto le date).

Come al solito voi politici siete bravi a deviare sul contorno ( vedi sulla data ) senza entrare nei contenuti ( vedi critica scritta in grassetto). Forse avrò dei pregiudizi, ma nelle passate campagne elettorali ho sempre riscontrato da parte dei candidati una certa vicinanza nei confronti dei cittadini per poi svanire nel nulla il giorno dopo. Ormai il sign Verde si è iscritto ed ha tutto il diritto di fare campagna elettorale tramite lettere e letterine strappa applausi.

Ma basta con le polemiche e cerchiamo di fare dei ragionamenti costruttivi. Ha ragione Cinzia quando dice che possiamo approfittare di questa loro iscrizione per instaurare un dialogo. Ad esempio si potrebbe chiedere ai signori Verdi di descriverci concretamente in che modo loro intendono risolvere i vari problemi della comunità magari indicando costi e tempi. Ad esempio sarebbe molto interessante sapere da parte loro cosa ne pensano della questione Marinagri ( anche se non è una questione che appartiene al nostro comune ).

Cari utenti quello che abbiamo sottomano è uno strumento iterativo di alta potenzialità. Qui si possono fare domande e pretendere risposte ( sempre se i verdi sono disponibili a risponderci). Non possiamo subire la loro campagna elettorale, approfittiamo di questa occasione con l’auspicio che il sign. Verde possa risponderci con la stessa frequenza anche dopo le ore 15 del 28 maggio. Abbiamo il dovere morale di fare domande, di criticare e di pretendere risposte da parte dei nostri rappresantanti ( scusatemi per la ripetizione) anche perchè solo così la democrazia ha un senso. A mio avviso l’iscrizione dei Verdi fatta adesso è un esempio di opportunismo politico lampante, spetta a noi trasformarlo in un qualcosa di serio ed utile.


Commenti da Facebook

10 Commenti

  1. Cinzia

    Gianni,
    vorrei che il tuo appello al dialogo non fosse rivolto al solo gruppo dei Verdi, ai quali, anche se in tempi sospetti e con tutti i distinguo del caso, va almeno dato atto di essersi iscritti con tanto di nome e cognome del rispettivo segretario, a differenza di quanti si affacciano sul sito da “ospiti”.
    Mi sarei aspettata una valanga di connessioni, di post, di commenti, di interventi ed invece pare che in questi giorni “delicati” di scrivere sul sito non abbia voglia nessuno, ma a sbirciare siano davvero in tanti.
    Fateci caso. In mattinata ci sono in media 2 utenti connessi e 12 ospiti collegati. La cosa è quanto mai strana.
    Quindi, inviterei i signori che restano nell’ombra a guadagnare la scena e rendersi parte attiva in quello che rischia di essere un monologo.
    Sull’esempio dei Verdi, sarebbe interessante avere la possibilità di confrontarsi anche con gli altri gruppi politici usando un potente mezzo di comunicazione fruibile da un gran numero di persone, come Internet.
    Perchè non provarci?
    Una sola raccomandazione: il dialogo deve essere costruttivo, non atto a recriminare su vicende passate remote e recenti dell’una o dell’altra parte politica. Altrimenti il valore aggiunto sarà pari a zero. Nullo.

    1. gianni

      Cinzia,

      condivido tutto quello che hai detto. Il mio appello è rivolt a tutti i colori politici e non solo al verde. Anch’io sono convinto che ci sono politici e canididati che non hanno il coraggio di iscriversi per non mettersi in gioco. Quello che temo e che da parte loro ci sia una sorta di paura nell’affrontare le nostre domande. Per loro è più facile parlare ed essere ascoltati senza nessuna possibilità di contestazione.

      Condivido appieno la tua ultima raccomandazione: “il dialogo deve essere costruttivo, non atto a recriminare su vicende passate remote e recenti dell’una o dell’altra parte politica. Altrimenti il valore aggiunto sarà pari a zero. Nullo “. Aggiungo un’altra raccomandazione: il dialogo consiste nel pretendere delle risposte su nostre eventuali domande senza girare frittate presentando lettere o contestazioni. Naturalmente questo vale non solo per i Verdi ma anche per i neri, per i celesti, per i marroni ecc..

      A questo punto possiamo iniziare a far domande ai Verdi visto che per ora ci sono solo loro. Ad esempio sono curioso di sapere la loro opinione sulla vicenda Marinagri ( anche se ripeto non è una questione comunale ). Secondo voi è giusto costruire strutture turistiche a pochi metri dal mare ( meno di 300 mt) e dalla foce dei fiumi ?

      Attendo con pazienza una risposta di opinione senza  conclusioni, già note, dal punto di vista giudiziario.

  2. ciffo

    A differenza di Gianni sono meno prevenuto sul tempismo mostrato dai Verdi nell’iscriversi e cominciare a “comunicare” col popolo virtuale proprio nel mese delle comunali. Sono convinto che la loro scelta sia stata ben ponderata. Difficile pensare che qualche politico sia ancora così ingenuo da poter pensare di “approfittare” di giovani sprovveduti nell’era del web collaborativo. E la giovane età dei rappresentanti dei verdi è un altro aspetto che mi fa ben sperare.
    Ma gianni ha ragione. Il dialogo è necessariamente in 2 sensi. Non dobbiamo solo subire la campagna elettorale ma PRETENDERE risposte ad ogni domanda. Solo in questo modo una forza politica può distinguersi dal vecchiume che contraddistingue la maggior parte dei partiti, arroccati nei privilegi, lontano dalla gente e pronti solo a raccontare chicchiere con comunicati senza contraddittorio.
    I verdi hanno accettato una sfida notevole decidendo di intraprendere il dialogo… mi chiedo… con consapevolezza di ciò significa?
    Spero proprio che le domande fatte da Gianni non rimangano senza risposta.
    Mi associo alle considerazioni di Cinzia.

  3. Piero la Carona

    posso partecipare anch’io?

    gianni ha pienamente ragione e la mia candidatura è spinta anche dalla mancanza di comunicazione tra comune e comunità (qualunque sia la giunta)! Basta con la politica fatta solo di accuse,rinfacciamenti e insulti, passiamo ai fatti! e noi semplici elettori abbiamo le nostre colpe. non dobbiamo assentarci dalla vita del paese, non possiamo animarlo solo durante il mese elettorale e poi ritornare anche noi a criticare, senza cercare di costruire qualcosa. La politica per un paese come il nostro è necessaria per la gestione, l’organizzazione, ma nn possiamo escluderci o esaltarci dopo lo spoglio solo perchè rientriamo nei vinti o nei vincitori.

    BASTA CON L’ARMIAMOCI E PARTITE!!!…così non risolveremo niente.

    Qualsiasi siano i risultati delle elezioni continuamo a tenere vivo il nostro interesse per il nostro paese.

    Quante volte gli utenti  di qsto sito non hanno ottenuto risposte o peggio ancora porte in faccia? Definiti maleducati solo perchè hanno osato chiedere, interessarsi…come se Montescaglioso fosse solo di chi lo governa!

    Sono sincero, a molte domande non saprei rispondere, ma se ci ARMIAMO E PARTIAMO oltre a poter fare domande, possiamo anche trovare le risposte.

    1. falco

      Scusate,

      premetto che non appartengo ai verdi, nè sono loro simpatizzante.

       Se non erro, qualche tempo addietro, e, in tempi non sospetti, il Signor Montanaro quale  rappresentanza dei verdi tentò  di fare capolino in questo sito, presentando una lettera aperta, mettendo a conoscenza la comunità di una loro  presa di posizione nei confronti del  Comune.

      Non mi pare sia stato tanto trattato bene. 

      Lo “etichettammo” in tutte le maniere con conseguente assenza di un importante interlocutore della vita politica del paesello. Ecco con questo mio post voglio solo esortarvi a non continuare ad additare ed accusare gratuitamente persone che si affacciano al nostro sito per esporre il proprio pensiero e,  perchè nò, propagandare la propria posizione. Liberi di farlo anche gli altri.

      Finiamola di essere prevenuti e finiamola di voler, a tutti i costi, anticipare gli eventi prima ancora che si compiano.

      Saremo lieti di criticare i verdi, il 29/05/2007  e non oggi.    

      Vi pare?

      1. vince_ditaranto

        Ciao Falco…, che dirti?

        E’ difficile non essere d’accordo con questo tuo post…non fa una grinza.

        Niente da dire.

        Però in pratica non mi riesce di dare più il beneficio del dubbio a nessun politico.

        E’ più forte di me. Devo chiedere perdono a tutti i “democratici” che si affacciano sul sito, utenti e non, oltre che alla parte “democratica” di me stesso………ma dopo decennni di bugie e furberie della classe politica è davvero difficile concederli chance e ancora chance…..

        Non mi fido più di loro…. a meno che “firmino” qualcosa di scritto a seguito delle loro mille promesse.

        Anzi, forse quella è l’unica cosa che potremmo farli fare…..facciamoli firmare!!! Il popolo oramai vuole garanzie…non può più permettersi di fidarsi sulla parola.    

  4. Verdi Montescaglioso

    Sono ben lieto di rispondere nel caso specifico a quanto sottoposto da Gianni (evito il Sig. non per mancanza di educazione, ma per instaurare un rapporto meno etichettato e più diretto… cosa che gradirei fosse reciproca, lo stesso vale con tutti gli utenti del sito). Personalmente ritengo che la costruzione di mega strutture in aree ad elevato valore ambientale sia deleterio, oltretutto non rispondente con la mia, pardon con la nostra idea di sviluppo sostenibile ed ecocompatibile, perciò il “Marinagri” non andava realizzato, aggiungo inoltre, che se la suddetta struttura, diventasse nel giro di pochi anni la solita cattedrale nel deserto… (in questo caso sulla spiaggia!!), oltre al danno si aggiungerebbe la beffa.
    Ad avvalorare quanto detto si allega interrogazione fatta dall’allora Capogruppo regionale dei Verdi, ricordando inoltre che in concomitanza con il caso “Scorie a Scanzano” i Verdi di Basilicata avevano promosso l’istituzione del Parco Nazionale dell’Arco Jonico, il quale oltre ad impedire nel futuro, la realizzazione del sito unico per le Scorie Nucleari, aveva l’intento di preservare tutto il litorale Jonico da interventi ad elevato impatto ambientale.
    Restando a vostra disposizione, Cordiali Saluti.
                                                                                              Michele Montanaro

     

    Consiglio Regionale di Basilicata VERDI – Gruppo
    Via Anzio, Palazzo B 85100 POTENZA
     

                                                             Al Presidente del Consiglio Regionale


                                                           della Basilicata
    Sede

    INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
    Il sottoscritto Consigliere dei Verdi, Francesco Mollica interpella gli assessori ai Dipartimenti infrastrutture e Mobilità e Ambiente e Territorio per conoscere:
    PREMESSO che le mareggiate del mese di dicembre 2003 hanno inferto un duro colpo alla spiaggia di Metaponto e che la stessa ha subito danni gravissimi soprattutto nel tratto di arenile che va da Metaponto Lido fino al fiume Bradano, aggravando la consistente erosione del litorale conseguenza della costruzione degli invasi a monte;
    CONSIDERATO che il mare, ormai a diretto contatto con le dune per la quasi totale erosione della spiaggia, ha superato senza difficoltà la barriera costituita dalla prima duna naturale invadendo in più punti l’area retrostante. I segni della mareggiata sono ancora visibili all’interno della pineta per la moria di centinaia di pini della Riserva di Protezione di Metaponto (Sito di Importanza Comunitaria) causata dall’aumento della concentrazione salina nel terreno. Le mareggiate sono arrivate a minacciare anche le strutture e le infrastrutture di Metaponto Lido con le onde che hanno lambito il lungomare e le strutture balneari;
    CONSTATATO che se il fenomeno dell’erosione non viene arrestato saranno interessati nel tempo anche le strutture più interne e le stesse coltivazioni sottoposte all’azione dei venti marini non più frenati dalla duna e dalle pinete;
    VERIFICATO inoltre che gli interventi meccanici di spianamento della duna, realizzati in molti tratti nel metapontino, oltre ad arrecare un danno all’ambiente, aggravano il processo di erosione e sono estremamente deleteri per la protezione delle infrastrutture turistiche;
    CONSTATATO che ancora niente è stato avviato per difendere un importante ecosistema costituito dalla duna naturale e della vegetazione costiera di Metaponto, un suggestivo elemento del paesaggio ormai quasi inesistente nel resto della penisola ma anche e soprattutto elemento di protezione dell’ambiente e delle infrastrutture;
    DATO ATTO che alla già grave situazione, determinata dalla diminuzione delle portate dei fiumi lucani che sfociano nello Jonio a causa delle dighe e delle captazioni idriche, si aggiunge l’incognita della costruzione dei porti turistici sull’Agri e sul Basento per cui è in atto una controversia di giudizi sui possibili effetti che tali opere possono comportare sul fenomeno erosivo della costa già in atto;
    RILEVATO che le attese dei cittadini e degli operatori turistici di Bernalda e Metaponto sono invece quelle di avviare le opere necessarie alla difesa della spiaggia e di vagliare attentamente gli atti procedurali relativi all’approvazione dei progetti sopra menzionati perché la spiaggia, la duna e l’ecosistema della costa metapontina sono una risorsa di straordinario valore ambientale ed economico;
    INTERROGA PER CONOSCERE
    Quali iniziative concrete intendano intraprendere per evitare il degrado della costa ionica come la distruzione e spianamento delle dune naturali considerando che si continuano a prevedere porti ed altre infrastrutture alle foci dei fiumi e lungo l’arenile senza tenere conto delle dinamiche marine e terrestri che sono alla base dell’esistenza stessa dei litorali.
    Se non ritengano che invece vi sia una generale sottovalutazione del problema che rischia di provocare una programmazione contraria alla tutela del bene del litorale, come purtroppo è avvenuto fino ad ora. Le ultime analisi hanno evidenziato un arretramento della linea di costa che nel metapontino ha raggiunto negli ultimi anni valori di 40 metri annui, conseguenza diretta di processi antropici di modificazione ambientale, di uso del suolo, di prelievo di inerti e soprattutto di invasamento delle acque. Tutti questi fattori concorrono a rendere inutili e del tutto inefficaci gli interventi di difesa marini che non si collochino in una programmazione di azioni articolate su ambiti ampi a livello di bacini fluviali. Il fenomeno dell’erosione costiera andrebbe invece affrontato a monte, sugli sbarramenti e sulle dighe per garantire by-pass idrici e di apporto solido necessario a compensare l’azione del moto ondoso sulla costa con opportune soluzioni ingegneristiche e tecnologiche;
    Se in proposito non intendano promuovere, nell’ambito di una moderna programmazione territoriale, un Piano di Difesa dei Litorali attuati da soggetti competenti in materia di ambiti fluviali e di quelli titolari di interventi sui corpi idrici superficiali della regione basato su conoscenze e studi approfonditi che permettano di riorganizzare l’intera catena del “processo di ripascimento” evitando interventi basati solo sul settore mare che, come altre esperienze hanno dimostrato, rappresentano soltanto un inutile spreco di risorse per inseguire chimeriche soluzioni;
    Se non ritengano opportuno, al fine rallentare il degrado e l’erosione della costa ionica, rimodulare dal punto di vista tecnico costruttivo gli interventi previsti ed i porti alle foci di fiumi purtroppo riproposti anche nel D.d.L. di variante al Piano Territoriale Paesistico del Metapontino di prossima discussione in Consiglio Regionale, prevedendo ad esempio in sostituzione delle infrastrutture portuali fisse, attracchi temporanei mobili sicuramente meno invasivi e distruttivi dell’ambiente naturale e più idonei alle peculiarità dei luoghi naturali costituenti Siti di Importanza anche per non incorrere nelle sanzioni comunitarie previste in caso di loro pregiudizio. Queste soluzioni sono oggi utilizzate in altre numerose località nel Mar Mediterraneo per un diportismo di qualità che mostra di gradire ambienti naturali marini e terrestri tutelati in risposta a scontati e fallimentari canoni di una diportistica invadente e distruttiva degli habitat, omologabili a qualsiasi altra località marina italiana.
    Potenza,02/02/2004                                                                                                                                                                                                Il Capogruppo

                                                                            Francesco Mollica

     

     

     

     

     

      1. tm

        il futuro di monte è nelle vostre mani, ve lo dice uno che è stato giovane prima di voi, che ha amato e ama ancora il nostro paese, che ha fatto politica e che per anni ha creduto che bastasse credere in qualcosa perchè essa si potesse realizzare. i problemi e le domande che purtroppo oggi ponete, sono le stesse che si ripresentano in tutte le campagne elettorali, le rispostre anche le stesse, uguali le promesse o gli impegni assunti. Puntualmente però ogni volta quelle risposte, le promesse, gli impegni, vengono disattesi e le attività amministrative diventano sempre completamente altre, diverse, e che magari non hanno nulla a che vedere con i proclami fatti durante le campagne elettorali. Non è una questione di destra o di sinistra, o magari liste civiche, è solo che i buoni propositi devono fare i conti con la realtà che poi è sempre diversa. A chi non piacerebbe andare sul comune e cominciare ad affrontare i problemi legati all’ambiente, al lavoro che non c’è, ad un disagio giovanile sempre più crescente,agli anziani che non ricevono assistenza, o altro ancora. Sono problematiche complesse, che non portano nessun tornaconto,meglio allora sbloccare qualche lotto edificabile,dare questo o quel contentino,mantenere qualche cliente, sistemare un amico o un nipote, per poi dare una sistematina a qualche piazza o inaugurare un monumento per buona pace di tutti. E’ sempre stato cosi, perchè in fondo i buoni propositi ideali delle forze politiche si scontrano poi con i nepotismi e le lobbi di potere presenti nei partiti.

        La novità di questa campagna elettorale è data dal fatto che nelle tre liste c’è una forte presenza di giovani non proprio addentrati nel sistema dei partiti, carichi di entusiasmo e di buoni propositi, e a loro io voglio rivolgere un augurio affinchè restino genuini e non si lascino manipolare da chi ha sempre voluto manipolare la politica. In particolare un augurio speciale al candidato sindaco che per la prima volta si affaccia ad una esperienza elettorale, gli altri due sono dei volponi che conoscono bene i meccanismi della politica, tu invece che per la prima volta affronti una esperienza da candidato sindaco, sii sempre te stesso e ricorda che il primo passo per diventare un buon sindaco è quello di imparare a rispettare i propri avversari politici senza lasciarsi trasportare in inutili polemiche di carattere personale tenendo presente che anche nelle proposte degli altri c’è sempre qualcosa di buono 

    1. gianni

      Ripropongo un post precedente nei confronti dei Verdi in modo tale che possa essere visibile. Inoltre Invito i Verdi e/o l’unione a presentare il loro programma come ha già fatto la Lista Civica. 

       

      Mi dispiace ma la vostra risposta non mi basta. Devo comunque ringraziarvi della disponibilità, è un buon inizio.

      La vostra risposta non è sufficiente per chiarire i miei dubbi ( chiedo scusa se adesso rischio di essere pesante ). In particolare vorrei sapere se quell’ interrogazione è stata l’unica azione che avete condotto contro la costruzione del complesso. Forse, io credo, si poteva fare molto di più visto la gravità della situazione. Si poteva fare molto di più anche perchè, come voi dite, una simile opera non risponde alle vostre idee di sviluppo ecocompatibile.

      Ad esempio sarebbe stato opportuno attuare da parte vostra uno stop dei lavori, oppure, oppure, sarebbe bastata una vostra minaccia di far mancare l’appoggio al governo regionale. Se non sbaglio voi fate parte di quello stesso governo regionale che ha consentito lo scempio di Marinagri. I vostri esponenti regionali sono rimasti così indignati e così offesi nel loro animo ambientalista da addirittura presentare l’interrogazione  da voi citata. Forse è un pò troppo poco o sbaglio? Ma si, hanno pensato i Verdi della regione, ma perchè rischiar di perder la poltrona per una questione non personale?

      A proposito molti utenti e moltissimi ospiti penseranno che il sottoscritto è uno dei soliti Mario Boys convocato per far vincere la destra. Chissà quanti di destra e di quelli della Lista Civica son contenti delle mie parole. Non vi preoccupate cari politici di destra e di Lista Civica ci sono domande anche per voi.

      Finisco il mio intervento ringraziando i Verdi per la loro risposta, direi tempestiva. Forse sono un pò duro nei loro confronti lo ammetto ma almeno loro hanno capito le potenzialità della rete. 

       

       

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