venerdì 26 Febbraio 2021

Il qualunquismo …..

Sembra che oggi tutti i mali della comunità, mi riferisco non solo al nostro piccolo e caro paese, ma

al “sistema Italia” dipende esclusivamente dalla Politica e ovviamente dai politici!!

In parte è vero (lascio a tutti gli utenti quantificare la quota parte), ma vi chiedo qual’è, e quanta responsabilità hanno i cittadini e la società?

Il più delle volte le responsabilità le si cercano sempre altrove e nelle altrui persone, ma si pensa poco alle proprie e, si finisce quasi sempre alla conclusione che tutto non funziona, che niente è cambiato e che nulla muterà!!

Questo modo di pensare secondo il mio modesto parere è forse il lato più negativo e che ci ancora a preconcetti e alla deresponsabilizzazione …. dovuto probabilmente al retaggio culturale e a un residuo atavico del nostro DNA, caratteristico di molte civiltà mediterranee (spero di non offendere nessuno).

Gli esempi di quanto appena detto potrebbero essere infiniti…. non pensate anche voi?

Certo, pensare è più facile che agire ed è proprio l’azione che molte volte manca oppure si affievolisce alle prime difficoltà o ancor peggio ci si adegua agli standard dell’ambiente in cui viviamo.

Ultimamente leggo che più di qualcuno tra gli utenti del sito, invoca la partecipazione dei politici alle diverse discussioni o ad attivarsi affinché vi sia una maggiore trasparenza tra l’amministrazione e la cittadinanza (cosa che condivido pienamente) .

Ebbene molti, quando leggono sul sito un nostro comunicato, invece di valutare serenamente (indipendentemente “dall’appartenenza” politica) il contenuto, criticano ferocemente, addirittura arrivando alle ingiurie e alle calunnie (anche personali, spero che qualcuno mi smentisca), mi sembra quindi paradossale che da una parte si cerca il dialogo e poi ci si scaglia contro, con il solo scopo di denigrare e, nonostante questo sia accaduto continuiamo a esser presenti mi pare, anche se non con l’assidua presenza che qualcuno invoca… ma presenti.

Mi sembra strano, inoltre l’accusa di un certo lassismo nell’azione di opposizione nel nostro comune e sembra quasi che se l’attività amministrativa di Montescaglioso non funziona è colpa dell’opposizione che non vigila, quando funziona è merito della maggioranza!!!

A tal riguardo in qualità di segretario cittadino dei Verdi nonché di consigliere, chiedo e propongo che montescagliosonet o chi dal sito invoca un maggior coinvolgimento nelle attività politico-amministrative organizzi uno o più incontri pubblici, con la presenza sia della maggioranza che dell’opposizione, in modo da relazionarsi democraticamente per il bene della nostra collettività e per quel senso di responsabilità più volte da tutti invocato ma da pochi concretizzato.

 

Il Segretario                

Michele Montanaro           


Commenti da Facebook

11 Commenti

  1. tm

     

    caro michele

    noto con piacere che almeno tu, e scusami se ti do del tu, partecipi alle discussioni di questo sito, anche in maniera propositiva, consentimi però di dire che la stessa cosa non può dirsi del panorama politico montese, e credo che le critiche di snobbismo siano più che giustificate, dal momento che dalla fine della campagna elettorale quasi più nessuno, sia della maggioranza che dell’opposizione si è più affacciato su queste pagine. Tu parli di ricerca delle responsabilità, come se attribbuire determinate responsabilità alla classe politica sia ingiusto, e che invece dovremmo cercarle prima di tutto in noi stessi. La cosa potrebbe sembrare anche verosimile, se non fosse per il fatto che il cittadino può e deve essere si protagonista delle scelte che riguardano la collettività, ma ciò non toglie che i politici devono fare il dovere per il quale hanno chiesto prima i voti e poi sono stati eletti, e credimi, se l’amministrazione comunale non fa il proprio dovere, anzi combina pateracchi uno dietro l’altro, l’opposizione non è da meno, mi sembrate una banda (niente di personale) allo sbaraglio di persone che non hanno mai fatto politica e che invece di pensare a contrastare i tanti disastri che questa amministrazione combina, pensate solo al vostro orticello, senza accorgervi che lo stesso orticello giorno dopo giorno viene invaso dalla gramigna e si assottiglia sempre di più (qualunquismo).

    Nessuno vuole attribbuire le responsabilità dell’amministrazione comunale all’opposizione, ma l’opposizione deve assumersi le sue, e cominciare a fare davvero il proprio dovere se tiene al benessere del paese. Limitarsi a qualche intervento in consiglio comunale, o affiggere un manifesto davanti alla propria sede serve a poco. Occorre stare trà la gente per far si che la gente sia davvero protagonista, e soprattutto saper ascoltare i bisogni, che sono tanti e complessi, e che ormai difficilmente riescono ad avere risposte. Daltronte se un comune come monte, storicamente dalla parte dei lavoratori, oggi si ritrova un sindaco di chiara estrazione fascista, e che calpesta in ogni modo i diritti dei lavoratori, un motivo ci deve pur essere, e questo è ben individuabile nel fatto che ormai è consuetudine per coloro che dovrebbero rappresentare gli interessi di chi lavora, dell’ambiente, delle casalinghe, dei pensionati, della cittadinanza tutta, dormono e si svegliano solo per rimpinguare alcuni enti di parentame e nepotismo. Permettimi una domanda, ritenete che la richiesta di un canile municipale sottoscritto da 1400 cittadini debba essere oggetto di un vostro interessamento, o anche voi ritenete che quelle firme debbano finire in un cassetto come ritiene la maggioranza?

    Ora che la targa dei savoia è stata rimossa, perchè palesemente illegale, come anche la cittadinanza onoraria, non credete che qualcuno si debba porre il dubbio se sia giusto che le spese siano addebitate alla cittadinanza o invece a coloro che incuranti delle leggi dello stato hanno volutamente calpestato i principi più fondamentali della costituzione repubblicana?

    Scusami michele, ma l’attuale opposizione di monte non è in grado di porsi neanche quaste semplici domande, al contrario gira con le fotocopie stampate di alcune pagine del sito indignati perchè qualcuno li chiama al proprio dovere.

    vorrei chiudere con un appello a te che mi sembri il più sensibile, cercate di dare il giusto valore a questo sito, perchè è davvero l’unica voce libera di monte, e se avvolte vi piovono critiche approfittatene per essere più incisivi e dimostrare che i voti che vi hanno dato valgono qualcosa.

    tonino ditaranto

  2. gianni

    A differenza di altri esponenti politici, il sign. Montanaro è l’unico a partecipare alle discussioni nel sito anche se in forma limitata. In realtà anche la visita dell’ass. Quarato è stata gradita anche se, da parte mia (mi dispiace dirlo), è sembrata una semplice apparizione giusto per raccogliere applausi per  la sua iniziativa. Magari mi sarei aspettato un suo intervento in seguito alla questione dei rifiuti bruciati  denunciato dallo stesso Montanaro.

    Forse spesso (mi riferisco a Montanaro) ci son state delle dichiarazioni non proprio amichevoli nei suoi confronti, ma non ci si può aspettare che tutti concordino con quanto lei scrive. Per quel che concerne la questione dei rifiuti bruciati a mio avviso c’è stata un’informazione carente e non completa da parte vostra. Se insieme alle foto ci fossero state delle maggiori informazioni inerenti a quello scempio del tipo: ” in merito alla questione ho parlato con il Sindaco/assessore e lui mi ha detto che ….” allora forse qualcuno di noi avrebbe sicuramente evitato le accuse di strumentalizzazione da parte vostra. Chiedere le dimissioni dell’assessore solo sulla base di quelle foto senza nessun’altro tipo di informazione è francamente esagerato (chissà se qualcuno dei Verdi ha chiesto le dimissioni del sindaco di Napoli).

    Lei si è praticamente indignato ed è rimasto deluso dalla nostra mancata indignazione. Cosa si aspettava che tutti dovevamo dire delle cose banali? Credo che da parte di tutti vi è una forte indignazione per quello che è accaduto e credo che questa indignazione per qualcuno di noi è, oserei dire, sottintesa. La cosa che personalmente mi fa indignare, oltre alle sue foto che testimoniano lo scempio da lei giustamente denunciato, è che ancora oggi sia lei che, a maggior ragione, l’assessore Quarato non ci avete ancora dato delle informazioni  in merito. L’unica informazione ci proviene da Pierocarona che ha potuto seguire i lavori del consiglio comunale del 20/10/2007:

    la discussione sul punto 5 è iniziata con la richiesta di spiegazioni sull’immondizia scaricata dietro l’autoparco da parte del consigliere Montanaro ( vedi foto ). In merito ha risposto il sindaco: a sua insaputa, la scorsa settimana, in seguito all’ennesima rottura del camion, il tecnico responsabile (no so chi) ha permesso lo scarico di 1 solo camion all’interno dell’autoparco. In seguito ha sporto denuncia ai carabinieri contro ignoti per l’incendio di alcuni cartoni.

    Il regolamento comunque passa, anche se ci sono molti punti che verrano affrontati in seguito.”

     Spero di non aver calunniato o ingiurato nessuno con questo mio post. Inoltre la esorto a continuare ad essere presente nel sito e le chiedo nuovamente scusa se eventualmente in questa o in altre occasioni sono stato offensivo nei suoi confronti. Comunque io credo che nella politica, ed in generale nella vita, bisogna accettare le critiche anche se sono dure, anzi magari quest’ultime a volte possono essere di aiuto per affrontare meglio la vita.

  3. ciffo

    Vorrei ringraziare i Verdi per questo intervento; Michele e Vincenzo continuano a scrivere su montescaglioso.net nonostante le critiche feroci, le ingiurie e le calunnie di cui si sentono spesso bersaglio. Per fortuna quindi la voglia di un dialogo costruttivo in questo caso ha avuto la meglio sulla soluzione poco utile ma ‘facile facile’ dell’abbandono in seguito a scaramucce con toni vivaci.
    Il post di Michele ci offre uno spunto di discussione per fare autocritica. La farò per quel che mi riguarda.
    Come amministratore del sito ho privilegiato la libertà di espressione preferendo lasciare pubblicati commenti ed opinioni al di sopra delle righe piuttosto che adottare censure a tutto spiano. Giusto? Sbagliato? Non lo so…. Posso solo cercare di spiegare il mio punto di vista senza pretendere di aver fatto sicuramente la cosa giusta. E il mio punto di vista è che per crescere come comunità non abbiamo bisogno di un altro mezzo di comunicazione “imbalsamato” dove tutto è pulito e politically correct. Del resto quando si espone un comunicato davanti ad una sezione non si va incontro, oltre ai giudizi favorevoli, anche ad assurde critiche di chi si ferma a leggere e commentare insieme agli amici? Dov’è la differenza? Che sul web non c’è il vento a portar via le parole?
    E se è vero che le offese e le ingiurie andrebbero assolutamente evitate non è forse vero che anche la critica più assurda non comporta alcun danno per chi la subisce a patto che questi intervenga? Pensiamo forse che il veder scritto su un sito una sciocchezza qualunque comporti automaticamente che tutti i lettori, come un branco di pecore, prendano la più stupida affermazione come verità assoluta?
    Dal mio punto di vista posso affermare che l’operato dei consiglieri di opposizione degli ultimi anni è stata ben poca cosa…. questo implica che ogni lettore condividerà la mia opinione probabilmente parziale e sbagliata? Sicuramente i lettori che non hanno molti elementi per farsi un’idea propria potrebbero lasciarsi influenzare. E questo spiega l’assoluta necessità di chi ha scelto di fare politica attiva di scendere tra la gente per affermare con decisione le proprie ragioni cercando di far ricredere anche chi ha fatto la critica più stupida. Senza poi dimenticare che se a criticare stupidamente è tizio o caio al massimo dovremmo decidere di evitare discussioni future proprio con tizio e caio e non certo abbandonando o ignorando del tutto il sito e quindi lo strumento. E’ come se, in seguito alla lite con un materano, decidessimo di non frequentare mai più Matera né altri materani e non, più intelligentemente, ignorando quel materano!!!
    La vera autocritica che sento di fare è di non essere riuscito sempre a dividere nettamente i ruoli di utente semplice da quello di amministratore. Una situazione che spero si risolverà a breve. Da tempo ho infatto deciso che il mio impegno “forte” sul sito avrebbe dovuto limitarsi a 2 anni. Spero quindi che per Natale ci sia un’altra persona o un gruppo di persone a sostituirmi nel compito di admin. Si riuscirebbe in questo modo anche ad eliminare l’opinione diffusa che spiegava anche Cristoforo in un suo recente intervento: il sospetto da parte di molti che dietro il sito ci sia un gruppo omogeneo che insegue chissà quali obiettivi. Sospetto che, purtroppo, diventa fondato proprio grazie ai tanti che decidono di non partecipare o abbandonare lasciando, di fatto, il sito in mano a poche persone che, avendo opinioni simili su molte faccende, possono sembrare dall’esterno un gruppo organizzato e deciso a chissàcchè. Quindi ben vengano critiche sull’amministrazione del sito e su un eventuale poco spazio lasciato dall’amministratore a determinate opinioni. Ritengo invece assolutamente pretestuose le critiche di chi, come dice Tonino, sventolando stampe e fotocopie di interventi sul sito, si indigna per una presunta lesa maestà! A chi si indigna rivolgo l’invito a conquistare quegli spazi che loro ritengono presidiati dal “nemico”! Vi accorgerete che non c’è nessun nemico ad impedirvi alcunché!

    Riguardo l’organizzazione di incontri pubblici. E’ sicuramente una bella idea. Rimane il fatto che è una proposta nel solco (secondo me sbagliato) secondo il quale sono i cittadini che devono avvicinarsi ai politici e non questi che scendono tra la gente.

    Avrei altro da dire ma credo di aver scritto fin troppo e non vorrei rischiare di passare per quello che se la canta e se la sente annoiando tutti, cosa molto probabilmente successa già dal tezo rigo in poi. Chiudo complimentandomi con Tonino per il suo lucido intervento e linkando un articolo:
    Danesi al voto, a colpi di web 2.0

    1. giusy

      Ho letto con molto interesse l’intervento dei Verdi. Sulle parole niente da dire, sui fatti avrei qualche obiezione, che non toglie però la speranza per il futuro.

      Qualche anno fa, gli abitanti del centro storico, hanno chiesto aiuto proprio ai Verdi sulla questione dell’antenna che è stata installata sul serbatoio; erano state chieste spiegazioni, informazioni sulla sicurezza. Penso che tutto questo sia più che legittimo..

      Non c’è stato alcun tipo di scambio, nessuno ha dato ascolto a dei cittadini che stavano sollevando un problema. Vorrei chiedere ai Verdi, quindi, se ci sia una sorta di scaletta di quelli che sono i problemi degni di ascolto e di quelli che invece non vale la pena nemmeno ascoltare. Questo, per quanto mi riguarda, giusto per regolare il futuro

  4. Cristoforo Magistro

    Sono d’accordo con quanto dice Montanaro riguardo al fatto che è troppo comodo prendersela sempre e soltanto con la politica e non assumersi responsabilità come cittadini, elettori e aspiranti clienti più o meno delusi dei “politici” che poi si criticano.
    Non parlerei, per altro, di qualunquismo riguardo all’atteggiamento di molti partecipanti al sito malgrado, in varie occasioni, ne abbia criticato la veemenza del “son tutti uguali”. Il qualunquismo, che prende nome dal partito L’Uomo Qualunque formato nel secondo dopoguerra dalla ex spia dell’Ovra Guglielmo Giannini, faceva riferimento a ideologie (liberalesimo, comunismo, cattolicesimo) a quell’epoca così forti da influenzare l’orientamento di chi vi aderiva su qualunque questione.
    Oggi quelle ideologie sono tramontate o in grave crisi.
    I venti-trentenni che formano il gruppo più numeroso dei frequentatori di questo sito sono nati e si sono formati in un clima di forte disillusione per la politica. Li si può rimproverare quanto si vuole ma loro non hanno trovato nulla da comprare sul mercato delle utopie e non hanno avuto quindi la possibilità di illudersi su niente. Tempo fa si era parlato qui di Ernesto Guevara e – con un’indignazione verso chi ne imita il look o ne porta la maglietta (con le magliette che girano di questi tempi?) di cui non avevo capito bene i motivi – della mercificazione del suo mito.
    Se ne era accorto già in anni ormai molto lontani, nel 1975, fa qualcun altro – ad esempio il poeta H. M. Enzenberger – che aveva scritto:

    “Ci fu un tempo quand’erano in diecimila a portare in capo il suo berretto,
    in centomila a portare per le strade, del suo ritratto
    grandi ritratti, a gridare il suo nome a perdifiato.
    Irreali sembrano ora quei cortei attraverso la città […]
    Ormai nella metropoli di lui parla
    soltanto una boutique, che gli ha rubato il nome.
    In Kensington High Street ardono i bastoncini d’incenso;
    accanto alla cassa siedono gli ultimi hippies, fiaccati,
    irreali, come fossili, e senza quesiti, e quasi immortali. […]”

    La generazione che frequenta il sito è quindi, come è stato già detto, senza santi né eroi. E’ la generazione, diciamo, dei lavoratori a progetto. E con spirito di progetto, cioè mirato alle cose, mi sembra che si sia qui impegnato generosamente Felice e i suoi amici.
    Personalmente posso non condividerne il punto di vista sull’una o sull’altra cosa, ma – cerchiamo di essere, veramente, laici !- questo non ha nessunissima importanza. L’importante è che ci sia una nuova leva di gente che s’interessa alla cosa pubblica. Per questo motivo credo che il sito avrebbe meritato più attenzione e sarebbe stato, senza furberie, da incoraggiare dagli esponenti dei partiti.
    Oltretutto mi pare che l’esperienza abbia insegnato un po’ a tutti a usare toni più morbidi nel criticare le cose sulle quali non si è d’accordo.
    Tanto per cominciare vorrei chiedere a qualche volenteroso militante dei diversi partiti di mettere in rete i testi dei manifesti che espongono in pubblico. Se non altro perché qui li potrebbero leggere anche gli elettori lontani da Monte.

    Riguardo ai giovani fuori Monte – emigrati, fuoriusciti, viaggiatori? – perché non creiamo qui un’anagrafe da cui sia possibile capire quanti e perché sono fuori e se e a quali condizioni sarebbero disposti a tornare?
    Cominciamo con il preparare insieme un questionario?

  5. Vincenza Abbatiello

    Montescaglioso non è un’entità astratta; Montescaglioso è l’espressione dei tanti caratteri delle tante persone che vi abitano.

    A mio parere non è giusto additare questo o quello per un’eventuale assenza di servizi o per una scarsa attenzione ai bisogni della cittadinanza.

    Ognuno di noi può fare qualcosa affinché le cose cambino, potrà sembrare una goccia in mezzo al mare, ma se tutti si impegnassero forse qualcosa potrebbe anche cambiare.

    Io spero che ognuno si appelli alla propria coscienza ed al proprio senso civico e si rivolga all’amministrazione comunale (consiglieri di maggioranza e di opposizione) con un logica non disfattista, ma bensì collaborativa.

    Un saluto a tutti.

     Vincenza Abbatiello

  6. fdisabato

    Cari utenti di montescaglioso.net,

    colgo l’occasione del dibattito aperto dal segretario dei verdi di Montescaglioso per entrare a far parte anch’io, direttamente, di questa comunità.

    Onestamente, sin dalla nascita del sito ho sempre letto i contenuti e gli argomenti che man mano sono stati presentati anche quando, purtroppo per me, contenevano offese ed accuse personali completamente infondate che, comunque, ho accettato come “regole del gioco”.

    Partecipo, quindi, raccogliendo l’ultimo appello di Vincenza persona che stimo pur non condividendo l’idea politica, perchè insieme, maggioranza ed opposizione, si possa lavorare per Montescaglioso.

    Sono consapevole del fatto che il primo passo vada fatto da chi è maggioranza perchè siamo noi ad avere la responsabilità di governo; è per questo che sia come esponente della giunta sia come esponente di Forza Italia posso garantire il mio impegno personale in direzione del dialogo tra maggioranza ed opposizione e tra Consiglio Comunale e cittadini, senza dimenticare, però, che per dialogare bisogna essere in due.

    Spero di poter essere utile alla causa.

      1. ciffo

        Benvenuto al vice-sindaco Disabato. Mi auguro che insieme a Montanaro (e spero altri in futuro) possa avviare sul sito un dialogo tra maggioranza e opposizione ma anche con utenti e cittadini. Un vero dialogo interattivo dove – nei limiti del possibile – si risponde ai dubbi dei cittadini o alle domande, almeno quelle gentili e rispettose, degli utenti.
        A Vincenza Abbatiello dico che le sue sono belle parole su cui non si può non essere d’accordo. Spero però che le sue belle parole non vengano usate come alibi da chi fa politica attiva. Forse le critiche possono sembrare non sempre costruttive… ma almeno a quelle costruttive (qualcuna ci sarà anche stata) si dovrebbe dare una risposta. E ricordo a tutti che esempi di cittadini con senso civico e con spirito propositivo proprio non mancano. A parer mio manca invece un sostegno a questi cittadini che vengono spesso visti non come risorsa ma come bastone tra le ruote. Ad esempio mi chiedo se qualcuno della minoranza abbia pubblicamente ringraziato Tonino Ditaranto per il suo utile impegno a favore della rimozione della targa e della petizione per il canile. E, paradossalmente, credo che anche la maggioranza dovrebbe ringraziarlo… non si può essere d’accordo su ideali e obiettivi ma si dovrebbe esaltare lo spiccato senso civico dimostrato augurandosi che altri nel paese seguano il suo esempio per altre faccende.

  7. patty

    … leggendo la prima parte del commento del Segretario Montanaro mi chiedo cosa potrebbe fare un comune cittadino difronte ad ingiustizie di qualunque forma,dove il marciume radicato nelle istituzioni, nella politica,nella GIUSTIZIA,ovunque,non cessa,anzi acquista continuamente potere. Denuncia,manifesta,si indigna dinanzi a questo sistema che pullula di corruzione, ma in concreto che DEVE FARE? Dove le deve cercare le responsabilità degli eventi? Quali sono le nostre responsabilità? Mi viene in mente il caso De Magistris lo schifo( fatemi passare il termine) evidente di questi esponenti che giocano a loro piacere con il potere che hanno… come posso ancora credere che ci sia qualcosa di vero, di onesto,nella giustizia, nella politica,e che il sistema italia non sia danneggiato da codesti personaggi? Come posso credere che le cose forse cambieranno? E’ preconcetto questo? Lei, Segretario,dice che manca l’azione, ma cosa si potrebbe fare dinanzi a ciò?

     

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